Di stoffa, di stucco e d'amore

In un palazzo del ‘700 nel centro storico di Rovereto, originariamente adibito ad albergo, trova posto questo appartamento semplice e sofisticato assieme. Una casa ristrutturata con amore grazie alla sapiente collaborazione tra due persone speciali. Un lui restauratore che ne ha fatto il suo speciale cantiere sperimentale e una lei, titolare di un laboratorio artigianale, "MosMea", capace di sfornare creazioni in stoffa poetiche e utilissime. 


ph. Stefano Paglia
L’appartamento comprende i saloni di ingresso del vecchio palazzo con soffitti molto alti e stucchi decorativi molto importanti, e una parte più recente che si disloca verso la corte interna. Nei due saloni principali trova posto un vecchio divano d’epoca ritappezzato con colori moderni e un grande tavolo trovato in una discarica. Semplici tendaggi in tinta neutra, molto lunghi e tagliati a vivo, stanno appoggiati come fossero stesi ad asciugare senza orli né decori. Due elementi fanno parte della dotazione originaria: la grande stufa ad ole e il sontuoso lampadario in cristallo. Il pavimento in parquet di faggio è stato solo lucidato, conservando intatto il fascino del suo  logorio, mentre le piastrelle anni '70 sono sono state sostituite con del lamellare bianco, che illumina senza appesantire.

ph. Francesca Genetti

La cucina e’ stata organizzata in modo tale da lasciare libero una grande porzione centrale, mentre stoviglie e vivande trovano spazio in una dispensa a muro opportunamente mimetizzata con del cartongesso. C'è un angolino molto intimo per i pasti a due, con un tavolino recuperato da un magazzino, riverniciato in bianco e nero e abbinato a due sedie bauhaus. Una vecchia lampada industriale come illuminazione, una credenza per piccoli oggetti realizzata con una vetrina da medico di inizio secolo scorso e una vecchia bilancia commerciale, completano l'insieme vintage.

ph. Francesca Genetti
Una grande stanza dell’appartamento è destinata invece al laboratorio di Francesca, con grandi tavoli industriali e scaffalature funzionali per agevolare il suo ordine creativo. Questo è il suo indirizzo virtuale, www.mosmea.com ma vi aspetta per un'occhiata reale! Ah, dimenticavo, anche Micia vi aspetta.

ph. Francesca Genetti

MosMea

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