Passione Ceramica

Prendete una week-end di primavera in una festa tradizionale, la festa della Frìtola con la Maresina, che è un'erba "amara" come suggerisce il nome (erba matricale o Tanaceto) ma assolutamente speciale se usata per preparare una frittella piatta e larga e croccante tipica della tradizione valdagnese... (Vedi sotto la ricetta). Poi passeggiate nel centro di Valdagno e potete scoprire nel mercatino organizzato per l'occasione un'artista artigiana favolosa capace di attingere dalla natura i suoi pattern-modelli per imprimere su ceramiche, piatti, scodelle, tazzine, bicchierini un mondo meraviglioso, colorato e magico. Date un'occhiata al suo negozio e scoprite chi è!





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...qui la ricetta della Frìtola se volete cimentarvi: 



Ingredienti 

- Riso Kg. 0,6 
- Farina “00” kg. 0,1 
- Erba “Maresina c.a. due tazze (in foglia o sminuzzata a mano) 
- Zucchero kg. 0,1 
- Acqua lt. 2 c.a. 
- Sale q.b. 
- Olio di semi (arachide o soia) q.b.


Preparazione 

1) Mettere in pentola l’acqua ed il riso e cucinare per circa un’ora, fino a quando non si ottiene una crema densa e omogenea. Solo allora si può procedere mescolando a lungo e aggiungendo il sale q.b. 2) Lasciare raffreddare, quindi aggiungere la farina, lo zucchero e la “Maresina De.Co. di Valdagno”e, all’occorrenza, aggiungere dell’acqua per ottenere un impasto morbido. Lasciare riposare per almeno due ore con pentola coperta. 
3) Procedere quindi con la friggitura, in ampia padella con abbondante olio. Una volta raggiunta la temperatura di 170-180°, versare un “mestolino” di pasta fino a formare con l’impasto una forma tonda con diametro di circa 10/15 cm. e cucinare girando la frittella fino ad ottenere una rosolatura dorata. 
4) Tolta dalla padella, lasciare sgocciolare e servire calda. 

Commenti

  1. la ceramica stupenda,adoro questi colori blu.

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